Tu sei quiLettera aperta di Stefano Vitali: 'Cari amici, ora uniti e impegnati al ballottaggio'
Lettera aperta di Stefano Vitali: 'Cari amici, ora uniti e impegnati al ballottaggio'
Cari amici,
ci abbiamo sperato fino alle ultime sezioni ma il risultato finale ha sancito che si debba andare al ballottaggio per le elezioni provinciali di Rimini. Nulla di male o di particolarmente inatteso; i Comuni di Bologna, Forlì, Ferrara, Firenze e le province di Ferrara e Parma sono costrette al supplementare. In una dinamica politica rivoluzionata sul piano nazionale, è anacronistico rivolgersi ai 'fortini' rossi, bianchi o neri. Oggi più che mai contano le facce, le proposte e soprattutto le condizioni in cui si arriva al secondo turno. E in questo senso gli indicatori per la provincia di Rimini incoraggiano perché indubbiamente si vede nei numeri il valore aggiunto dei candidati locali della coalizione rispetto alle Europee. Se il centrosinistra provinciale arriva al 46.3% allorché si vota per Strasburgo, questo dato lievita al 48.31% quando in ballo è l'Ente di Corso d'Augusto. Effetto inverso per il centrodestra dove alle Europee la coalizione si ferma al 43.5% contro il 42.46% del riscontro per Lombardi. Non solo: l'elezione o la riconferma di molti sindaci nostri nei Comuni 'aggrediti'' dal centrodestra sul suffragio continentale è il segnale di un apprezzamento sincero per il buon governo locale del centrosinistra. Approfitto di questo messaggio per fare i complimenti e i ringraziamenti ai nostri amministratori e a tutti i nostri candidati, ai partiti della coalizione, ai segretari e a tutte le fantastiche persone e ai volontari, chiedendo loro di mettere lo stesso straordinario impegno e tempo e la stessa capacità organizzativa di questi ultimi mesi.
Gli elementi positivi non devono però nascondere i problemi nazionali e locali emersi dal voto; soprattutto non devono portarci 'scarichi' al ballottaggio. Abbiamo l'immediata opportunità di confermarci autorevole forza di governo a livello provinciale e nel Comune di Cattolica: dobbiamo farlo facendo leva innanzitutto sui valori, sulle persone del centrosinistra. Dobbiamo parlare, discutere, confrontarci con i cittadini, partendo da un elemento: la chiarezza e la coerenza. Vuol dire chiarezza e coerenza nella proposta programmatica, nella credibilità dei candidati, nella coalizione. Ci siamo presentati con questa faccia i 6 e 7 giugno e con questa faccia andremo il 21 e 22 giugno. Siamo persone serie.
Voglio infine davvero ringraziare tutti voi per il lavoro e la passione con le quali è stata portata avanti sinora la campagna elettorale e vi chiedo di replicare lo stesso impegno per i prossimi quat'tordici giorni. Ce la possiamo fare, il centrosinistra ce la può fare.
Grazie.
Stefano Vitali
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