Tu sei quiPiccoli alberghi, un patrimonio da tutelare
Piccoli alberghi, un patrimonio da tutelare

Condivido le preoccupazioni di Marta Agostini in merito al futuro dei piccoli alberghi riminesi. Uno dei cardini del modello turistico riminese risiede da sempre in un tessuto ricettivo unico per quantità, qualità, specificità. Ogni politica pubblica deve sostenere ogni parte di questo tessuto, e non solo un pezzo di esso; e lo deve sostenere privilegiando la qualità, la riqualificazione, l'innovazione. La Provincia di Rimini ha un ruolo importante in tale contesto.
Il primo ostacolo da rimuovere, comune per alberghi e imprese è l'eccesso di burocrazia: dobbiamo virare sempre più gli Enti pubblici in strumenti a servizio di cittadini e aziende, 'girando' e non 'facendo girare' cittadini e aziende. Poi va organizzata un'azione sistematica e sinergica di lobby tra Istituzioni riminesi, associazioni di categoria, parlamentari sia sul versante della riduzione dell'IVA turistica sia sulla revisione degli studi di settore. E' una battaglia nazionale, sulla quale sinora la risposta del Governo e dei Governi è stata assente, che deve vederci convinti capofila. Infine dobbiamo condurre in porto le realizzazioni in corso e i progetti definiti per rendere più sostenibile e sicuro il territorio riminese: dalla viabilità con un particolare occhio al trasporto pubblico alla rete dei Palacongressi, ai contenitori e alle iniziative culturali. E' questo il compito principale che ci spetta ed è il miglior lavoro che come Enti pubblici dobbiamo completare a servizio di tutti gli alberghi, dell'intera economia e di ogni componente della comunità.
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