Tu sei quiInterventi
Interventi

Grazie a tutti
Quella che abbiamo festeggiato ieri sera, a Rimini in piazza Cavour, è una vittoria importante. Una vittoria supportata da numeri che testimoniano di una prevalenza nella quasi totalità dei comuni della nostra provincia.
Il presidente Vitali: 'I motivi della vittoria'
Vittoria!!!! Stefano Vitali è Presidente della Provincia di Rimini con un risultato straordinario. Il distacco è di 7.2 punti percentuali, superiore dunque ai 5.9 punti del primo turno. Grazie a tutti. Qui sotto alcune considerazioni di Stefano Vitali durante l'incontro con la stampa di questa mattina.
Il risultato:

La crisi e il lavoro perduto: il dato che pesa come un macigno
La campagna elettorale è cominciata a marzo. Subito tutti i candidati e gli schieramenti si sono trovati davanti a un dato grande come un macigno: 3400 lavoratori in cassa integrazione o in mobilità nel comparto industriale, almeno 500 nel comparto artigianale. Considero un'occasione perduta dalla politica il fatto che, nonostante gli sforzi, questo problema sia stato tenuto ai margini del dibattito. Soprattutto da una parte politica che- dal livello nazionale in giù- sta scientemente sviando l'attenzione su questa emergenza, parlando di tutt'altro.

La faccia del rispetto contro la faccia del rancore
I faccia a faccia televisivi a Rai 3, Tele 1 e Etv fatti ieri confermano che il centrodestra arriva stanco e rancoroso all'appuntamento con il ballottaggio di Rimini. Non c'è più alcuna proposta, alcuna idea, alcun tentativo di mantenere una parvenza istituzionale. Solo parole d'ordine eterodirette: casta, amici degli amici, comunisti. Credo sia la prima volta nella (breve) storia della provincia di Rimini che un candidato impernia la sua campagna esclusivamente sulle accuse.

Alta Valmarecchia: ostruzionismo incomprensibile dalla Regione Marche
E' francamente incomprensibile la decisione della Regione Marche di ricorrere alla Corte Costituzionale contro la proposta di legge per l'alta Valmarecchia nella provincia di Rimini. Un 'accanimento' fuori tempo massimo che non tiene conto prima di tutto della volontà delle popolazioni ma anche di un iter parlamentare in corso che ha visto collaborare con efficacia e spirito positivo centrodestra e centrosinistra.

La campagna dell'imbarbarimento
Il modo in cui il centrodestra, anche a Rimini, sta conducendo la sua campagna elettorale dà l'esatta misura dell'imbarbarimento dell'azione politica o, almeno, del tentativo di spingere questa su sentieri inesplorati. A fronte di un'assoluta e- a questo punto- scientificamente ricercata assenza di proposte programmatiche, si assiste ogni giorno alle offese, alle insinuazioni, alle diffamazioni personali, non facendosi scrupolo di utilizzare alcun mezzo.

Un appello alle forze di ispirazione socialista
Il ballottaggio del 21 e 22 giugno per eleggere il Presidente della Provincia di Rimini è un tema che chiama in causa tutte le forze democratiche e progressiste. Una chiara e limpida affermazione del centrosinistra è la condizione per garantire scelte programmatiche in grado di difendere e qualificare il welfare locale, sostenere in un momento difficile famiglie, lavoratori e imprese, proseguire in politiche di sviluppo.

Gli attacchi volgari di Eraldo Giudici
"Ho sempre avuto un'idea della politica, quella cioè di un terreno di confronto e di scontro di idee e programmi che lascia da parte l'ottusa strumentalità dell'offesa personale. Evidentemente il consigliere comunale Eraldo Giudici non ha lo stesso approccio perché nei miei confronti si fa autore a mezzo stampa di un attacco volgare oltre che ingiustificato. La programmazione delle riqualificazioni e delle manutenzioni nella città di Rimini è concordata, come sanno anche i sassi, con le Circoscrizioni.

Il flop del duo Brambilla-Pizzolante
Il primo risultato del blitz elettorale del duo Brambilla- Pizzolante? Il Governo di centrodestra boccia sonoramente l'emendamento della legge sulla vendita degli alcolici, annunciato come sicuro da un trionfante Pizzolante appena due settimane fa. Chiaro il motivo dello stop governativo: qualcuno ha venduto la pelle dell'orso prima di catturarlo. Peccato che quell'orso altro non sia che un provvedimento sul quale avevano lavorato in maniera bipartisan da due anni partiti, associazioni, rete delle imprese riminesi.

Il flop del duo Brambilla-Pizzolante
Il primo risultato del blitz elettorale del duo Brambilla- Pizzolante? Il Governo di centrodestra boccia sonoramente l'emendamento della legge sulla vendita degli alcolici, annunciato come sicuro da un trionfante Pizzolante appena due settimane fa. Chiaro il motivo dello stop governativo: qualcuno ha venduto la pelle dell'orso prima di catturarlo. Peccato che quell'orso altro non sia che un provvedimento sul quale avevano lavorato in maniera bipartisan da due anni partiti, associazioni, rete delle imprese riminesi.
- 1
- 2
- 3
- 4
- seguente ›
- ultima »


